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San Gennaro
- Autore: Matilde Serao
- Editore: Grimaldi & C.
Vita e Miracoli
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Dettagli
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San Gennaro è qualcosa di più del patrono di Napoli: è il carattere della fede
napoletana, è un po’ l’anima della città, è il santo che si può vantare in paradiso di
godere la maggior popolarità.
In questo suo libro del 1909 di circa 300 pagine, Matilde Serao, ne racconta la
storia, la leggenda, le sfumature come da par suo: dagli aneddoti più curiosi (sape-
vate che esiste un’altra ampolla del santo fuori dall’Italia) ai luoghi della fede, dai
momenti storici segnati dalla speranza popolare che il santo “Guappone” potesse
fare qualcosa per Napoli (dalla peste, alle guerre, alle eruzioni del Vesuvio), alle di-
spute sul corpo del santo con la città di Benevento. San Gennaro fu infatti vescovo
di Benevento e la città ne vanta i natali insieme a Napoli. Ma c’è di più, Benevento
rapì il corpo del santo e se lo tenne per più di 300 anni. E lo sapevate che per un
breve periodo i napoletani si offesero col santo, poiché il suo sangue si era lique-
fatto davanti a un generale francese “giacobino” (ateo) e per questo motivo, per
pochi anni, gli preferirono Sant’Antonio? Nel libro troverete anche tutti i luoghi di
Napoli e dintorni dedicati al santo e dove sono custodite, vere o presunte, reliquie.
Ci sono poi le note autobiografiche, molto interessanti, di Matilde Serao, che verso
la fine del volume ci racconta delle esperienze vissute in prima persona, durante
le eruzioni del Vesuvio del 1872 e del 1906. Nel 1872 l’allora sedicenne Serao, che
aveva già sviluppato la sua proverbiale risata, che l’avrebbe sempre caratterizzata,
frequentava la scuola e veniva ripresa dagli insegnanti, che pronosticavano che non
avrebbe fatto nulla nella vita. La madre della Serao, greca di fede “scismatica”, si ac-
compagnò insieme alla figlia nelle preghiere al santo e la rassicurava come solo una
madre sa fare. Nel 1906 invece la Serao cinquantenne fu spettatrice ancora di una
città ricoperta di cenere, dove si faceva fatica a respirare e aumentava la paura, e di
200 mila napoletani che andarono a bussare alla porta dell’arcivescovo a chiedere
di “fare uscire il santo” per placare il Vesuvio. La scrittrice fa un augurio ai lettori,
quello di possedere un “cuore semplice e primitivo”, non ragionare secondo “i geli-
di rigori della logica” né elaborare “analisi implacabili dei fatti”, perché, solo quan-
do si ha “una fede infantile, una fede primitiva, che nulla discute, che tutto accetta,
che tutto crede”, si può finalmente comprendere “la leggenda di San Gennaro”, così
come “è passata di bocca in bocca, di persona in persona, da diciassette secoli”.
Informazioni aggiuntive
Informazioni aggiuntive
| Titolo | San Gennaro |
|---|---|
| Sottotitolo | Vita e Miracoli |
| Autore | Matilde Serao |
| ISBN | 9791281577381 |
| Editore | Grimaldi & C. |
| Pagine/durata | 295 |
| Spedizione | in uscita |
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