Origine della popolazione di S. Leucio e suoi progressi fino al giorno d'oggi

Colle, leggi corrispondenti al buon governo di essa

Disponibilità: Disponibile

30,00 €
5% di sconto nel carrello!
Dettagli
Dettagli
Il 1789 rappresenta una data importante e famosa nella storia dell’umanità. Tutti, nel mondo, pensiamo alla rivoluzione francese. Ma mentre da quelle parti si ricordano baionette, cannoni e ghigliottine, negli stessi giorni veniva pubblicato a Napoli un piccolo libro per un grande progetto: “Origine della popolazione di S. Leucio e suoi progressi fino al giorno d’oggi colle leggi corrispondenti al buon governo di essa di Ferdinando IV Re delle Sicilie”. Mentre altrove si teorizzavano o si riven- dicavano riforme e diritti a Napoli si rendevano concrete quelle istanze con un progetto che nasceva nel clima illuministico ma partiva da posizioni più antiche e, in particolare, nelle radici cristiane della dinastia e dello stesso Regno fin dalle sue origini. “Rivolsi dunque altrove le mie mire -scrive Ferdinando IV- e pensai di ri- durre quella Popolazione, che sempre più aumenta, utile allo Stato, utile alle fa- miglie ed utile finalmente ad ogni individuo di esse in particolare [...]. Utile allo Stato, introducendo una manifattura di sete grezze e lavorate di diverse specie fin ora qui poco o malamente conosciute, procurando di ridurle alla migliore perfezione possibile, e tale da poter servir di modello ad altre più grandi. Utile alle famiglie, alleviandole de’ pesi che ora soffrono e portandole ad uno stato da potersi mantener con agio [...] togliendosi loro ogni motivo di lusso con l’ugua- glianza e semplicità di vestire; e dandosi a’ loro figli fin dalla fanciullezza mezzo da lucrar col travaglio per essi e per tutta la famiglia, del pane da potersi mante- nere con comodo e polizia”... ... Sorprendenti le norme che regolamentavano il rapporto uomo-donna in una “società coniugale di cui capo è l’uomo” ma in cui “ogni marito non doveva tiranneggiare mai la sua moglie né esserle ingiusto”. L’istruzione era prevista sia per gli uomini che per le donne: altrove si sarebbe arrivati a norme simili dopo decenni (o secoli) e lo stesso si può dire a proposito dell’abolizione delle doti femminili e della parità per quanto riguardava gli stipendi o l’asse ereditario o per la libertà (senza interferenze familiari) nella scelta del coniuge. Fino al 1860), la Real Fabbrica di Tessuti, utilizzando, tra l’altro, il com- plesso meccanismo delle acque fornite dal meraviglioso Acquedotto Carolino, contava 114 vasche di vaporizzo, 9 filatoi, diversi incannatoi di seta grezza, una tintoria con tre grandi caldaie, diversi orditoi con la capacità di corrispondere ai bisogni di oltre 150 telai in opera, 130 telai per le sete, 80 per i cotoni. 600 i lavoranti nella comunità: il ciclo produttivo era completo e andava dall’allevamento del baco da seta ad un prodotto finito che per la qualità delle trame e dei disegni fu apprezzato in tutto il mondo e presso le più grandi corti europee, dove lo si può ammirare ancora oggi...
Informazioni aggiuntive
Informazioni aggiuntive
Titolo Origine della popolazione di S. Leucio e suoi progressi fino al giorno d'oggi
Sottotitolo Colle, leggi corrispondenti al buon governo di essa
Autore Ferdinando IV di Borbone
ISBN 9791281577374
Editore Grimaldi & C.
Pagine/durata 120
Spedizione in uscita
Recensioni
Scrivi la tua recensione
Stai recensendo: Origine della popolazione di S. Leucio e suoi progressi fino al giorno d'oggi