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Diritto internazionale

XIII edizione

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Questo aggiornamento del Manuale di Benedetto Conforti viene dato alle stampe, a cinquant’anni di distanza dalla prima edizione, in un momento di profonda difficoltà per il diritto internazionale. È sotto gli occhi di tutti l’attacco frontale che alcune grandi Potenze – su tutte, Russia e Stati Uniti – stanno muovendo, talora con il sostegno dei rispettivi alleati, all’ordine giuridico faticosamente costruito a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale. La guerra di aggressione condotta dalla Russia contro l’Ucraina ne costituisce forse la manifestazione più evidente e, ahinoi, duratura. D’altro canto, l’attuale presidente degli Stati Uniti ha espresso il suo disprezzo per il diritto internazionale in termini inequivocabili, dandone ampia conferma nei fatti, come dimostrano – ma gli esempi sarebbero numerosi – la spregiudicata operazione militare condotta in Venezuela, culminata nella cattura del suo Presidente Nicolás Maduro, e la guerra intrapresa contro l’Iran, tuttora in corso. Eppure, un sistema in cui le relazioni internazionali sono governate, in via prevalente se non esclusiva, da dinamiche di forza non conviene a nessuno. Sicuramente non è nell’interesse della stragrande maggioranza della comunità internazionale, la cui sicurezza (anche economica) dipende in larga misura dal multilateralismo e dalla stabilità dell’ordine mondiale. Ma neppure le grandi Potenze possono illudersi di tenere la propria popolazione e la propria economia al riparo dalle conseguenze delle crisi internazionali che esse stesse provocano o alimentano. Quel che è peggio è che, in un contesto dominato da simili logiche, rimangono sullo sfondo le sfide esistenziali che solo un’azione coordinata a livello globale può affrontare in modo efficace: il contrasto ai cambiamenti climatici, la lotta alla povertà, la prevenzione delle pandemie. Promuovere una cultura del diritto internazionale costituisce, dunque, una necessità ineludibile. In questa prospettiva, l’insegnamento, insieme lucido e appassionato, di Benedetto Conforti rimane uno strumento prezioso. Continuare a diffonderlo, attraverso il costante aggiornamento del Manuale, è l’obiettivo che, pur consapevoli dei limiti dei nostri mezzi, ci siamo sforzati di perseguire. L’auspicio è di contribuire a formare giuristi, amministratori e politici capaci di misurarsi con la crescente complessità dei problemi posti dal diritto internazionale, senza rifugiarsi nella comoda scorciatoia di chi, di fronte alle sue violazioni, si limita a osservare che “il diritto internazionale vale fino a un certo punto”. * * * La presente edizione è il risultato di un lavoro di revisione assai più ampio di quanto il termine “aggiornamento” possa lasciare intendere. Pur preservando in larga misura l’impianto e le tesi di fondo del Manuale, abbiamo cercato di dare conto dei numerosi sviluppi che, negli ultimi anni, hanno interessato la prassi, la giurisprudenza e la riflessione scientifica. Non è possibile illustrarli qui in dettaglio; ci limiteremo, pertanto, a richiamare gli interventi più significativi. Per cominciare, il diritto internazionale dell’ambiente ha ricevuto – potremmo dire: finalmente! – una trattazione autonoma, resasi necessaria dalla crescente centralità assunta dalla materia e, da ultimo, dall’importantissima opinione consultiva resa dalla Corte internazionale di giustizia sugli obblighi degli Stati in materia di cambiamenti climatici. È stata inoltre profondamente rivista la parte dedicata alla responsabilità internazionale, valorizzando maggiormente i lavori di codificazione della Commissione del diritto internazionale e dedicando più ampio spazio alla responsabilità delle organizzazioni internazionali. La trattazione del divieto dell’uso della forza e del sistema di sicurezza collettiva è stata, a sua volta, aggiornata e riorganizzata alla luce della prassi più recente, fino alla controversa istituzione del c.d. Board of Peace. Nel solco dell’insegnamento del Maestro, un’attenzione particolare è stata ovviamente riservata all’applicazione del diritto internazionale all’interno degli ordinamenti statali e, segnatamente, da parte dei giudici nazionali. Alla crisi che il diritto internazionale attraversa nelle relazioni tra gli Stati fa infatti da parziale contraltare una cospicua giurisprudenza interna – in particolare italiana – nella quale le Corti non esitano, talvolta con notevole coraggio, a scrutinare la legittimità dell’operato del legislatore e dell’esecutivo alla luce dei pertinenti obblighi internazionali (v., da ultimo, la recentissima sentenza della Corte costituzionale n. 143 del 2026, scaturita dalla vicenda – tristemente nota – della mancata consegna di Elmasry alla Corte penale internazionale). Un’importante novità riguarda, infine, l’apparato bibliografico. A partire dalla presente edizione, non figurano più le ampie bibliografie che precedevano ciascun capitolo. La scelta risponde all’esigenza di rendere il Manuale più snello e leggibile. Le bibliografie, che continueranno ad essere aggiornate, potranno essere consultate online sul sito dell’Editoriale Scientifica. * * * Questo lavoro non sarebbe stato possibile senza il contributo dei colleghi Giulia Ciliberto, Giuliana Lampo, Antonio Mariconda, Caterina Milo, Gustavo Minervini e Pierfrancesco Rossi, che ci hanno affiancato nella revisione delle Parti seconda e quinta. A ciascuno di loro va la nostra gratitudine più sincera. Un ringraziamento particolare va poi a Donato Greco e Loris Marotti, per la loro generosa disponibilità ad un confronto serrato e sempre proficuo su questioni sistematiche e di contenuto che attraversano diverse parti del manuale. Un debito di gratitudine abbiamo infine nei confronti dei colleghi che adottano il “Conforti” nei loro corsi nonché, più in generale, dell’intera comunità dei lettori del Manuale. Nel corso degli anni, molti di loro ci hanno segnalato criticità, imprecisioni, refusi e passaggi bisognosi di chiarimento. Alcuni di questi refusi, a quanto pare, si annidavano indisturbati nel testo fin dalla sua prima edizione! Ogni segnalazione ha rappresentato per noi non soltanto un aiuto prezioso, ma anche una testimonianza dell’affetto con cui il Manuale continua a essere letto. Degli errori e delle omissioni che ancora rimangono siamo, naturalmente, i soli responsabili. Confidiamo, tuttavia, che la benevola vigilanza dei nostri lettori continui ad accompagnarci anche in futuro. Massimo Iovane e Daniele Amoroso
Informazioni aggiuntive
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Titolo Diritto internazionale
Sottotitolo XIII edizione
Autore Benedetto Conforti
ISBN 9791223508053
Editore Editoriale Scientifica
Pagine/durata 563
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