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Il Centro Musei delle Scienze naturali e fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Conoscenza, restauro e fruizione inclusiva

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Un’impresa editoriale corale, mentre si inaugura una nuova stagione, più accessibile e inclusiva, del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, formatosi nel corso di oltre due secoli di ricerca, didattica e divulgazione. Le collezioni di Mineralogia, Zoologia, Antropologia, Fisica e Paleontologia custodite nell’ex Collegio Massimo dei Gesuiti, sede dell’Università federiciana a partire dal 1777, e nel Complesso dei Santi Marcellino e Festo, testimoniano l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e delle pratiche sperimentali, restituendo una significativa traccia materiale della storia delle scienze e del contributo dell’Ateneo federiciano nella costruzione del sapere moderno. Particolare attenzione è dedicata al progetto di restauro, valorizzazione e miglioramento della fruizione realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’intervento ha integrato le istanze di restauro dell’architettura storica e di fruizione inclusiva, attraverso la riconfigurazione delle spazialità originarie dell’ex Collegio Massimo dei Gesuiti e la riqualificazione degli accessi e dei percorsi dei musei federiciani, e ha previsto il superamento delle barriere fisiche e cognitive e la riqualificazione degli apparati informativi e narrativi, offrendo lo spunto per una riflessione sul ruolo contemporaneo del museo universitario.
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Titolo Il Centro Musei delle Scienze naturali e fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
Sottotitolo Conoscenza, restauro e fruizione inclusiva
Autore a cura di Piergiulio Cappelletti, Renata Picone
ISBN 9788856910629
Editore Arte'm
Pagine/durata 256
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