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Strade di libri nella vecchia Napoli
- Autore: Cosimo Cascione
- Editore: Dante & Descartes
Disponibilità: Disponibile
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Dettagli
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Non si può dimenticare che l'immenso Vico nacque in San Biagio, al n. 31, nello "stambugio soprastante alla prima botteguccia" del padre Antonio (di professione libraio, naturalmente).
Informazioni aggiuntive
Informazioni aggiuntive
| Titolo | Strade di libri nella vecchia Napoli |
|---|---|
| Sottotitolo | No |
| Autore | Cosimo Cascione |
| ISBN | 9788861572966 |
| Editore | Dante & Descartes |
| Pagine/durata | 64 |
| Spedizione | immediata |
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Le librerie a Napoli
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Cosimo Cascione
Le strade dei libri
Napoli Libreria Dante & Descartes, "Storie in trentaduesimo, n. 104" (cm 7 x 5), pp. 64, € 2,00
Le librerie sono state nel tempo moderno "la terra in vista" per lettrici e lettori.
A Francoforte una libreria del centro porta questo nome: "Land in Sicht Buchladen", a Lione, il mio amico Lorenzo, ha chiamato la sua Libreria "Terre de Livres", perché le librerie rappresentano il "primo soccorso" civile per cittadini e forestieri.
Napoli "città povera e analfabeta aveva un numero di esagerato di librerie".
Un libro se non lo trovavi a Napoli era difficile scovarlo altrove e non solamente questo racconta il meraviglioso Piccolo gigante del mio compianto amico Cosimo Cascione.
Nelle librerie ci si stava, ci si informava, si faceva amicizia, Benedetto Croce aveva incontrato alla libreria Luigi Pierro in piazza Dante quel tale...; Neruda incontrò da Gaspare Casella quell'intellettuale del quale aveva apprezzato i libri...
Per anni per quelli della mia generazione l'appuntamento era: "ci vediamo a piazza San Domenico da Guida, la lIbreria".
Raimondo Di Maio, il Libraio in fondo alla città
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LE strade dei libri
- Le librerie sono state nel tempo moderno la terra in vista per le lettrici e lettori. A Francoforte una libreria del centro ha questo nome: "Land in Sicht Buchladen" a Lione il mio amico Lorenzo ha chiamato la sua Libreria "Terre de Livres" perché le librerie rappresentano il "primo soccorso" civile per cittadini e passeggeri,. Napoli città povera e analfabeta aveva un numero di esagerato di librerie. Un libro se non lo trovavi a Napoli era difficile scovarlo altrove e questo meraviglioso Piccolo gigante del mio compianto amico Cosimo Cascione. Nelle librerie ci si stava, ci si informava, si faceva amicizia, Benedetto Croce aveva incontrato da Luigi Pierro in piazza Dante quel tale; Neruda incontrò da Gaspare Casella quell'intellettuale che conosceva.,,, Per anni l'appuntamento per noi studenti è stato: ci vediamo a piazza San Domenico da Guida. Raimondo Di Maio
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